Procédure
Redis è un sistema di archiviazione di strutture di dati in memoria, utilizzato come database, cache e broker di messaggi. Per un sito WordPress, Redis offre un miglioramento significativo delle prestazioni riducendo i tempi di caricamento delle pagine. Agendo come una cache avanzata degli oggetti, Redis memorizza in memoria i dati richiesti frequentemente, consentendo un accesso rapido e riducendo il carico sul database. Questa capacità è particolarmente utile per i siti WordPress ad alto traffico, dove la riduzione delle query al database può migliorare notevolmente l'esperienza utente e ridurre i tempi di risposta del server. Inoltre, Redis supporta strutture di dati come stringhe, liste e insiemi, offrendo flessibilità nella gestione dei dati per gli sviluppatori WordPress.
Se siete in possesso di un piano di hosting condiviso Linux LWS (escluso cPanel), è possibile attivare Redis dal proprio spazio cliente LWS.
Per farlo, è sufficiente:
1. Per prima cosa, dovete accedere al vostro account LWS e accedere all'hosting condiviso per il quale desiderate attivare Redis.
2. Cercare la categoria "Ottimizzazione e prestazioni" e cliccare su "Memcached/Redis"

3. Nella modale che si apre, spuntare il pulsante attiva

4. Confermare e attendere circa 5 minuti, il tempo necessario affinché Redis venga correttamente configurato sul vostro servizio.

Un indicatore sulla pagina iniziale di gestione del vostro servizio vi indicherà un conteggio approssimativo del tempo rimanente prima della presa in carico.
Dopo l'attesa, Redis è ora operativo sul vostro servizio. Vediamo ora insieme come metterlo in funzione nel caso di un sito creato con WordPress.
Per utilizzare Redis sul vostro sito WordPress, vi consigliamo di usare l'estensione "Redis Cache".
Per farlo, collegatevi all'admin del vostro sito Wordpress poi vi basterà andare nel menu a sinistra su "Estensioni".

Cliccate sul pulsante Aggiungi in alto nella pagina.

Cercate il plugin tramite la barra di ricerca indicando "Redis Cache"

Una volta trovato nell'elenco, cliccate su "Installa ora" e, una volta terminato, cliccate su "attiva".
Si consiglia di aggiungere un prefisso specifico nel file wp-config.php, utilizzando la seguente costante:
define( 'WP_REDIS_PREFIX', 'votre_prefixe_unique_' );
Questo permette di evitare conflitti tra più siti che utilizzano lo stesso server Redis.
Quindi, nel menu a sinistra, cliccate su "Impostazioni" della vostra bacheca WordPress, poi cliccate su "Redis".

Se avete attivato correttamente Redis nel pannello cliente LWS, avrete un pulsante "Attiva la cache oggetti" su cui dovrete cliccare affinché Redis sia operativo per il vostro sito WordPress, non dovete fare altro.

In caso contrario, questo pulsante non apparirà, a significare che Redis non è attivato sul vostro servizio. In quest'ultimo caso, vi invito a tornare alla parte precedente per attivarlo nel vostro LWS Panel.

Ora sapete come:
Seguendo questi passaggi, avete compiuto un significativo passo avanti nell'ottimizzazione della velocità di caricamento e delle prestazioni del vostro sito. L'utilizzo di Redis come sistema avanzato di cache degli oggetti è una scelta saggia per i siti ad alto traffico, garantendo una migliore esperienza utente e una notevole riduzione del carico sul vostro database. 🚀
Ci auguriamo che questa guida vi sia stata utile e che possiate presto vedere i benefici di queste modifiche. Grazie mille per la lettura e non esitate a condividere i vostri feedback o le vostre domande lasciando un commento qui sotto. La vostra opinione è preziosa per noi! 💬
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